TAPPA 31

da Colfosco a Plan de Gralba

Una notte bella fresca, dormire all’aperto è sempre bello, l’aria in faccia, le mucche che pascolano a 3 metri, la luce che ti sveglia alle 5 della mattina.
Quasi quasi lo faccio tutte le notti.
Anche no, non vedo l’ora di mettere la tenda, anche se le previsioni mettono diluvi per tutta la settimana, ma solo di notte, che fortuna.
Però la parte positiva del dormire all’aperitivo è che non bisogna smontare la tenda; quindi basta mettere tutto nello zaino e partire.
In meno di 30 minuti ero con lo zaino in spalla e pronto per salire.
La tappa di oggi è composta da una salita assurda e da una discesa lunga e costante.
In soli 5km dovrò fare 1500m di dislivello.<br>Detta così non è male, ma è stata una sofferenza, durata 4 ore. Ma alla fine sono riuscito ad arrivare in cima al monte Piza de Puez 2919, il punto più alto del gruppo Puez-Odle.
La mia fortuna rimane sempre indietro chilometri rispetto a me, infetti raggiungo la cima in mezzo alla nebbia, non si vedeva niente, peccato perché ci sarebbe stata una discreta vista.
Lascio una firma nel libro della cima e scendo subito, raggiungo il rifugio subito prima dell’attacco della montagna.
Il rifugio Puez è a 2475m di altitudine, ed è circondato da tutto il gruppo del Puez-Odle, tutto molto selvaggio e inospitale.
Mangiato un panino mi metto in cammino per scendere a valle, 12km di discesa mi separano dal paesone di Selva di Val Gardena; il sentiero passa in mezzo alla val Vallunga, molto bella è tutta verde, piena di famiglie con bambini che passeggiano.
Dopo quasi 6km mi sento chiamare, una ragazza che mi segue sui social è venuta a fare un pezzo di tappa con me. Una gran bella sorpresa, gli ultimi chilometri passano velocissimi, in compagnia il tempo vola. In pochissimo tempo arriviamo a Selva, tra chiacchere e risate passiamo le prime case, Sabrina deve tornare a casa, ma mi promette di  fare un altra tappa con me.
Dopo averla salutata mi avvio verso u  alimentare, compro un paio di cose e mi avvio verso la fine fine della tappa, al passo Plan de Gralba, una rinomata stazione sciistica, con alberghi, pizzerie  e bar, e con un prato bellissimo per le tende.
Il prato in realtà è la pista da sci, ma va più che bene come posto da tenda.
Monto la mia casa e mi preparo la cena, mi metto subito a dormire.
Piove per tutta la notte, uno dei primi diluvi, la prima di tante notti insonni.

Pubblicato da thefoodshiker

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